Gli Italiani e l’Europa dopo il 26 Maggio

Gli Italiani e l’Europa dopo il 26 Maggio

  Una valutazione complessiva,  una valutazione unica, delle elezioni tenutesi in tutti i paesi della Unione Europea, mostra chiaramente che  non ci si trova di fronte ad una serie discordante, ad una molteplicità di situazioni diverse nei vari paesi. Beyond Geopolitics – Quale quadro generale si può tracciare, e quale giudizio politico si può dare di […]

Il Nord-Est tra “schei” e tradizione cristiana

Il Nord-Est tra “schei” e tradizione cristiana

Durante l'occupazione austriaca dell'Italia di Nord-Est, su alcune monete da un pfenning era scritto "scheid.munz", abbreviazione di Scheidemünze (moneta divisionale).
Questi spiccioli erano popolarmente detti "schei".
Da qui l'espressione "averghe quatro schei": sentirsi ricco, ma in realtà essere rimasto sempre un pezzente, soprattutto nell'animo.

“La Chiesa finora non ha mai rigettato il principio delle autonomie regionali ispirate al principio della sussidiarietà, … con l’autonomia differenziata però è diverso». Con queste parole, che non si prestano a equivoci e a interpretazioni, il Presidente della commissione CEI per le politiche sociali, Monsignor Filippo Santoro, è entrato senza timore – anzi fieramente […]

Di Maio sotto accusa:morale, moralismo ed ipocrisia


Di Maio sotto accusa:
morale, moralismo ed ipocrisia


Giancarlo Infante intervista Giuseppe Sacco.

Il momento non sembra molto favorevole per il vicepremier Luigi Di Maio, la cui azienda di famiglia viene accusata di irregolarità che fanno a pugni con l’atteggiamento moralistico del Movimento Cinque Stelle. Su questo tema e sui fiumi d’inchiostro che stanno scorrendo sulla questione abbiamo sentito il professor Giuseppe Sacco. Partiamo chiedendogli se negli ultimi giorni […]

Le conseguenze politiche di Paolo Savona


Le conseguenze politiche di Paolo Savona


Giuseppe Sacco
intervistato da Giancarlo Infante

    Giancarlo Infante – Il Corriere della Sera ha pubblicato Venerdì 16 Novembre,un acuto ”retroscena” di Francesco Verderami grazie al quale scopriamo che il ministro agli Affari europei è “sorpreso” della reazione dell’Europa alla nostra manovra economico finanziaria… Giuseppe Sacco– Il tono  elegantemente sarcastico dell’articolo di Verderami, gli accenni alla “colta e aulica” maniera con cui Paolo […]

I “gilets gialli” della Francia profonda


I “gilets gialli” della Francia profonda

La Francia oggi in rivolta contro un peso fiscale sempre più l'intollerabile - e ancor più contro l'arroganza e l'atteggiamento sprezzante di Macron - é sociologicamente molto simile a quella che negli anni scorsi si è rivoltata contro il "matrimonio per tutti" Giancarlo Infante intervista Giuseppe Sacco

Giancarlo Infante – Professore, lei è appena rientrato da Parigi, ci può dire qualcosa che non abbiamo già letto sui giornali o visto in tv sul clima politico in queste giornate in cui la già debole presidenza  Macron sembra aver subito un nuovo colpo?  Giuseppe Sacco – Vi posso dire nel clima che regnava alla riunione […]

La crisi dell’Europa, e i Cattolici


La crisi dell’Europa, e i Cattolici


La crisi in atto della costruzione europea non poteva lasciare indiffrenti i Cattolici Iialiani, la cui presenza politica in Italia da segni di ripresa.

Riproduciamo qui un'intervista apparsa su "Convergenza Cristiana", in cui si intravedono i segni di un approccio un po' diverso rispetto a quello del passato

Giancarlo Infante – Come mai gli italiani, che un tempo erano acriticamente filoeuropei, sono diventati euro critici? Giuseppe Sacco – Sarebbe facile rispondere a questa domanda sottolineando che sono diventati euro scettici proprio perché in precedenza il loro europeismo era quasi del tutto acritico. Del resto, è proprio questa l’idea alla base della spiegazione corrente della loro […]

Punire l’Italia per educare tutti


Punire l’Italia per educare tutti


Abbiamo al governo un Movimento i cui seguaci sarebbero 11 milioni, sarebbero giovani, moderni e "wired". Usano la rete - si dice - come uno strumento per una democrazia di tipo nuovo. Quando sono in piazza gridano volentieri "onestà, onestà", ma quando sono "on line" non sembrano capaci di abbandonare le peggiori abitudini degli Italiani

C’è stato, in coincidenza col dibattito in corso al Parlamento europeo a proposito del copyright, un elemento che forse avrebbe dovuto suscitare interesse dell’opinione pubblica italiana. E è stato il fatto che la compagnia Wikipedia, ritenendosi danneggiata dalla nuova regolamentazione messa in atto o che sta per essere messa in atto da Bruxelles, ha minacciato […]

La nuit la plus sombreLettre d’Italie n.6 – 8 Juin 2018


La nuit la plus sombre

Lettre d’Italie n.6 – 8 Juin 2018


"Celle de hier a été la nuit la plus sombre de la démocratie italienne" avait été, le lundi 28 Mai, quatre jours avant la naissance du nouveau gouvernement italien, la déclaration fracassante de Luigi Di Maio, l’ainsi-dit Chef Politique du Mouvement Cinq Etoiles [M5E].

C’est une opinion que tout Italien informé et responsable, ainsi que tout observateur étranger à peine compétent, ne peut que partager; et le partager avec autant plus de fureur que le principal si non l’unique responsable de la crise dramatique que la République a vécu le dernier dimanche du mois de Mai n’est personne d’autre […]

La République en questionLettre d’Italie n. 5 – 28 Mai 2018


La République en question

Lettre d’Italie n. 5 – 28 Mai 2018


En 80 jours, l'Italie est passée de la bouffonnerie de Grillo à la crise institutionnelle

Le résultat le plus important des législatives italiennes du 4 Mars 2018 n’a pas été ni la dure défaite de Renzi et de son Parti, ni le remarquable succès du Mouvement Cinq Etoiles, qui a recueilli 32% des voix. Le résultat qui change la donne est le renversement des équilibres à l’intérieur de la coalition […]

L’introuvable gagnantLettre d’Italie n. 4  —  28 Avril 2018


L’introuvable gagnant

Lettre d’Italie n. 4 — 28 Avril 2018


Si l’on jugeait de l’attention que les média ont dédié à Salvini et à Di Majo pendant les huit semaines successives aux législatives du 4 Mars, l’on pourrait croire que l’Italie était revenue au temps de la diarchie.

En effet, Rome s’est trouvée – en ce frais printemps 2018 – à être à nouveau spectatrice d’un affrontement titanesque (sort of) de deux rivaux, comme à l’époque de Marius et Sylla, d’Octave Auguste et Marc Antoine ou, plus modestement, de Bartali et Coppi. Pendant cet interminable temps de réflexion postélectorale « Gigi » Di Maio et Matteo Salvini, […]