LABIRINTO EUROPEO, DOV’ERAVAMO RIMASTI ?Intervista a Giuseppe Sacco


LABIRINTO EUROPEO, DOV’ERAVAMO RIMASTI ?
Intervista a Giuseppe Sacco


"Guardavamo all’UE come all’audace avamposto di una grande costruzione politica in divenire, che avrebbe dato unità, forza, e pari dignità ai popoli del Vecchio Continente.
Ed invece è diventata una taverna in cui quei 'mostri freddi' che sono sempre stati i 'westfälische Staaten' sono impegnati in una ininterrotta partita a 'braccio di ferro', in cui i più forti inevitabilmente piegano e sottomettono i più deboli"

  G) Professor Sacco, vorrei partire subito dalla Brexit, che mi pare la principale mossa strategica dai tempi della caduta Muro di Berlino. Giuseppe Sacco – Nell’ultimo trentennio, a partire dalla caduta del muro di Berlino, si sono indubbiamente verificati fatti importanti. Basta pensare alla frantumazione dell’Unione Sovietica, all’entanglement degli Stati Uniti in guerre che […]

Comment peut-on être Française contemporaneamente italiano?


Comment peut-on être Français
e contemporaneamente italiano?

Ah ! Ah ! Monsieur est Persan ?
C’est une chose bien extraordinaire !
Comment peut-on être Persan ?

Montesquieu, Lettres persanes, lettre 30

  “Tu certe volte puoi essere veramente odioso…”, mi disse rabbiosamente la mia amica Cecilia. Poi, cambiando improvvisamente di tono: “Non ti conoscessi come ti conosco, se non sapessi che in realtà sei un angelo, mi chiederei perché diavolo ti frequento!”. E si capiva che era sincera, che non stava affatto scherzando. “Ma che ho […]

Toute charité bien ordonnée commence par soi même

Toute charité bien ordonnée commence par soi même

Macron s'est rendu à Jérusalem le 23 janvier, lors de la commémoration internationale de la Shoah… Mais toute l'amitié qu'il professe pour le peuple juif n'a pas suffi pour lui restituer un de ses monuments emblématiques.

Félicien de Saulcy, ancien artilleur et ami de Napoléon III, explore un site vénéré depuis des siècles par les Juifs alors sous le joug terrible de la dhimmitude instituée par le calife Omar (638) ; ce joug leur imposait toutes sortes de vexations dont le port, pour la première fois, d’une étoffe jaune… Stigmatisés et plus […]

L’Italie dans une Union très imparfaite

L’Italie dans une Union très imparfaite

Revue P&P – L’Italie a été longtemps connue comme un pays en pointe dans la construction européenne. Cette image correspond-t-elle encore et pleinement à la réalité ? Il est indéniable que l’Italie, qui a été – durablement, et sans hésitations – la plus pro-européenne parmi les Nations du Vieux Continent, traverse aujourd’hui, à l’égard de l’UE, […]

Une plante parisienne

Une plante parisienne

Pour autant que je fasse d’efforts d’imagination, je dois admettre que je n’arrive pas à me faire une idée, à tracer un tableau convaincant de ce que devait être la ville de Monteleone Calabro à l’aube du vingtième siècle, de l’humanité qui la peuplait, et du gout qui devait y avoir la vie.

Et pourtant j’aimerais pouvoir le voir, ce tableau; je l’aimerais le voir s’animer, m’immerger dans ses couleurs et dans ses bruits, et respirer son air, que je m’imagine pleine de senteurs rurales, de senteurs d’épices et d’animaux. Car dans cette petite ville de Calabre, dans un temps très lointain, et que pourtant je ressent comme […]

President of a lost generation


President of a lost generation

The founding values ​​of America, according to a recent and solemn formulation, paradoxically issued by a German Chancellor, would be "respect for the law and dignity of each individual, regardless of his or her origin, the color of his or her skin, religion, gender, sexual orientation, or political ideas".

No mention is made of a guarantee against discrimination for age. And yet age is at the origin of the tragedy of a whole generation of Americans, the very generation which has been behind Donald Trump's success, and behind the enormous shock America has just given to the globalization process, and to the global system of which the United States has hitherto been the center and the engine.

  The total war between the establishment and the new president, which has marked the first six months since the US elections of 2016, pushes – even obliges – the outside observer to pose the question of what has cracked in the social and economic structure on the other side of the Atlantic, so that […]

Gli Italiani e l’Europa dopo il 26 Maggio

Gli Italiani e l’Europa dopo il 26 Maggio

  Una valutazione complessiva,  una valutazione unica, delle elezioni tenutesi in tutti i paesi della Unione Europea, mostra chiaramente che  non ci si trova di fronte ad una serie discordante, ad una molteplicità di situazioni diverse nei vari paesi. Beyond Geopolitics – Quale quadro generale si può tracciare, e quale giudizio politico si può dare di […]

Il Nord-Est tra “schei” e tradizione cristiana

Il Nord-Est tra “schei” e tradizione cristiana

Durante l'occupazione austriaca dell'Italia di Nord-Est, su alcune monete da un pfenning era scritto "scheid.munz", abbreviazione di Scheidemünze (moneta divisionale).
Questi spiccioli erano popolarmente detti "schei".
Da qui l'espressione "averghe quatro schei": sentirsi ricco, ma in realtà essere rimasto sempre un pezzente, soprattutto nell'animo.

“La Chiesa finora non ha mai rigettato il principio delle autonomie regionali ispirate al principio della sussidiarietà, … con l’autonomia differenziata però è diverso». Con queste parole, che non si prestano a equivoci e a interpretazioni, il Presidente della commissione CEI per le politiche sociali, Monsignor Filippo Santoro, è entrato senza timore – anzi fieramente […]

Di Maio sotto accusa:morale, moralismo ed ipocrisia


Di Maio sotto accusa:
morale, moralismo ed ipocrisia


Giancarlo Infante intervista Giuseppe Sacco.

Il momento non sembra molto favorevole per il vicepremier Luigi Di Maio, la cui azienda di famiglia viene accusata di irregolarità che fanno a pugni con l’atteggiamento moralistico del Movimento Cinque Stelle. Su questo tema e sui fiumi d’inchiostro che stanno scorrendo sulla questione abbiamo sentito il professor Giuseppe Sacco. Partiamo chiedendogli se negli ultimi giorni […]

Le conseguenze politiche di Paolo Savona


Le conseguenze politiche di Paolo Savona


Giuseppe Sacco
intervistato da Giancarlo Infante

    Giancarlo Infante – Il Corriere della Sera ha pubblicato Venerdì 16 Novembre,un acuto ”retroscena” di Francesco Verderami grazie al quale scopriamo che il ministro agli Affari europei è “sorpreso” della reazione dell’Europa alla nostra manovra economico finanziaria… Giuseppe Sacco– Il tono  elegantemente sarcastico dell’articolo di Verderami, gli accenni alla “colta e aulica” maniera con cui Paolo […]